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Regolamento REACH
Il 1 giugno 2008 il Regolamento REACH entra nella sua fase operativa. Le imprese potranno iniziare ad inviare informazioni all’Agenzia europea delle sostanze chimiche (ECHA).
EPS, polistirene - polistirolo espanso, Poliart e REACH
Il rapporto tra le sostanze chimiche e ambiente risulta essere sempre più importante.
Se da un lato l’utente vede la chimica come un rischio, dall’altro ne utilizza in modo consapevole tutte le valenze positive e insostituibili.
Il REACH permetterà alle aziende di comunicare in modo corretto e autorizzato quanto prodotto è immesso sul mercato.
L’EPS, polistirene - polistirolo espanso è un polimero che, ad oggi, non deve essere registrato e quindi è automaticamente autorizzato.
Solo le sostanze considerate pericolose devono essere registrate, valutate e quindi autorizzate e trattate in modo adeguato per gestirne i possibili rischi.
I manufatti in EPS, polistirene - polistirolo espanso immessi sul mercato contengono anche additivi che ne permettono l’utilizzo specifico. Il REACH imporrà di comunicarne il contenuto materico in analogia con i prodotti alimentari che dichiarano il loro contenuto in etichetta.
L’utilizzo di prodotti in EPS, polistirene - polistirolo espanso realizzati con formulazioni che rispetteranno il REACH, saranno considerati sicuri con un impatto ambientale sostenibile, con la certezza che, giunti a fine vita, saranno riciclabili e con l’assoluta trasparenza della tracciabilità riferita ad ogni singolo componente.
REACH in breve
L’Unione Europea, con il Libro Bianco sulla “ Strategia per una politica futura in materia di sostanze chimiche”, pubblicato nel febbraio 2001, ha dato vita ad un sostanziale tentativo di rinnovamento del contesto normativo comunitario in materia di sostanze chimiche.
In attuazione dei principi e delle idee contenute nel Libro Bianco, lo scorso 29 ottobre 2003, la Commissione Europea ha presentato la Proposta di Regolamento REACH ( Registration, Evaluation, Authorization of Chemicals).
L’iter legislativo dl Regolamento si è concluso, a distanza di quasi 6 anni dal Libro Bianco, con la pubblicazione del testo sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 30 dicembre 2006, che ne prevede l’entrata in vigore per il 1° giugno 2007.
- Sostanze interessate
Oltre 30.000 sostanze chimiche prodotte (in UE) o importate (da extra UE) in quantità pari o superiori a una tonnellata/anno.
Esclusioni dal campo di applicazione per alcune categorie di sostanze (es. rifuti) o specifiche esenzioni per altre (es. polimeri).
- Soggetti coinvolti direttamente
Produttori, Importatori e utilizzatori a Valle di sostanze chimiche
- Richieste
Registrazione di ogni sostanza prodotta o importata in quantità pari o superiori a una tonnellata/anno, attraverso la preparazione di un fascicolo tecnico contenente informazioni relative alle proprietà intrinseche, agli usi e alle precauzioni d’uso delle sostanze chimiche.
Trasmissione delle informazioni “chiave” sulle sostanze ( come tali e all’interno di preparati e articoli) lungo tutta la catena di approvvigionamento.
Autorizzazione alla produzione, immissione sul mercato ed uso di sostanze chimiche estremamente problematiche per la salute umana o per l’ambiente.
- Scadenze
Entrata in vigore:
1° giugno 2007.
Obbligo di Registrazione:
entro dicembre 2010, per sostanze: ≥1.000 t/a
CMR di categoria 1 e 2
R50/53 >100 t/a;
entro giugno 2013, per sostanze: 100-1.000 t/a;
entro giugno 2018, per sostanze: 1-100 t/a.
Per poter usufruire delle scadenze sopra riportate, è prevista una fase di PRE-REGISTRAZIONE, da completarsi entro un termine compreso tra giugno e dicembre 2008.
Il Centro Reach nasce dalla volontà di Federchimica e Assolombarda di dare una risposta puntuale agli obblighi di legge che entrano in vigore con il Regolamento Reach a partire dal 1° giugno 2007.
Il Centro Reach rivolge i propri servizi all’intero sistema produttivo del nostro Paese: Industrie chimiche e settori a valle che utilizzano sostanze chimiche.
L’offerta dei servizi si attua attraverso la consulenza nella preparazione e redazione dei dossier sulle sostanze chimiche, il coordinamento delle strutture idonee ad effettuare i test sulle sostanze e gestione dei consorzi d’impresa.
Obiettivi del Centro:
- Supportare l’industria chimica e i settori a valle nell’applicazione del REACH
- Ridurre per l’industria i costi complessivi di adeguamento
- Valorizzare le strutture italiane di Ricerca e sviluppo
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